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ART. 1 - COSTITUZIONE, SEDE, DENOMINAZIONE
E’ costituita con sede in Cagliari la “Associazione Industriali della
Sardegna Meridionale, Cagliari, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano CONFINDUSTRIA”,
in forma abbreviata “Confindustria Sardegna Meridionale”.
L’Associazione è apartitica e non ha fini di lucro. Tuttavia può
partecipare ad attività di natura imprenditoriale finalizzate ad una migliore
realizzazione degli scopi associativi.
Essa può istituire uffici in altri centri della provincia di Cagliari e della
Sardegna meridionale.
L’Associazione aderisce alla CONFINDUSTRIA e ne adotta il logo e gli altri
segni distintivi, assumendo così il ruolo di componente territoriale del
sistema di rappresentanza dell’industria italiana, quale definito dallo
statuto e dal codice etico della Confederazione stessa.
In dipendenza di ciò essa acquisisce i diritti e gli obblighi conseguenti,
per sé e per i propri Soci.
L’Associazione aderisce inoltre alla Confindustria Sardegna.
ART. 2 - SCOPI
L’Associazione ha i seguenti scopi:
- provvedere all’assistenza delle aziende industriali associate ed
alla tutela degli interessi dell’industria favorendone lo sviluppo ed il progresso;
- rappresentare nell’ambito della sua competenza territoriale e nei limiti
del presente Statuto le Imprese associate nei rapporti con le Istituzioni ed
Amministrazioni, con le Organizzazioni economiche, politiche, sindacali, sociali
e culturali, nonché con le altre componenti del sistema confederale;
- stimolare nella società in cui opera e presso gli Imprenditori la
conoscenza dei valori sociali e civili ed il comportamento proprio degli Imprenditori
nel contesto di una libera società in sviluppo;
- concorrere a promuovere con le Istituzioni, le Organizzazioni economiche, politiche,
sociali e culturali della provincia forme di collaborazione che consentano di perseguire,
in comune, più vaste finalità di progresso e di sviluppo, fatti salvi
l’autonomia e l’interesse dei singoli componenti;
ed in particolare:
- promuovere l’organizzazione volontaria degli Industriali e la loro
solidarietà e collaborazione;
- tutelare gli interessi morali ed economici dell’industria locale in
armonia con l’interesse generale dell’economia nazionale e locale;
- confermare l’importanza del comparto industriale per lo sviluppo economico
locale e la sua complementarietà con tutti i comparti produttivi, in particolare
del turismo e dei servizi;
s
- regolare i rapporti di lavoro con i lavoratori occupati nelle Imprese associate
anche a mezzo della stipulazione di appositi concordati, contratti collettivi di
categoria e regolamenti aziendali; mantenere costanti relazioni con le Associazioni
dei lavoratori e le altre categorie produttive locali prevenendo ogni motivo di
controversia nel campo del lavoro ed adoperandosi per la risoluzione conciliativa
delle controversie che dovessero sorgere; dare la propria assistenza agli Associati
nei confronti delle Istituzioni pubbliche e private;
- promuovere la cultura, le conoscenze tecniche, la pratica e le iniziative nel campo:
- della sicurezza del lavoro e della prevenzione infortuni;
- dell’innovazione tecnologica e della ricerca scientifica;
- della tutela e valorizzazione ambientale;
- della commercializzazione produttiva e dell’internazionalizzazione delle imprese;
- dell’energia;
- organizzare sia direttamente che in collaborazione con altri soggetti pubblici o
privati, attività di formazione su temi economici, tecnico-produttivi,
ambientali, sociali, sindacali e comunque d’interesse delle imprese;
- favorire, nell’interesse del sistema imprenditoriale, l’incontro
tra domanda e offerta di lavoro, anche attraverso la promozione di attività
di formazione di base, professionale e alta formazione e attraverso l’istituzione
di enti che svolgano attività di intermediazione, di ricerca e selezione del
personale e di supporto alla ricollocazione professionale;
- provvedere con la collaborazione degli Associati alla rilevazione ed
all’accertamento di dati statistici riguardanti le attività industriali,
promuovere e collaborare per la pubblicazione di periodici, riviste e monografie;
organizzare, anche insieme ad altri, ricerche e studi;
- adoperarsi per la risoluzione di controversie e vertenze che sorgessero fra le
varie categorie e tra le singole ditte associate, svolgendo opera di conciliazione,
promuovendo all’occorrenza amichevoli intese ed arbitrati;
- designare e nominare i propri rappresentanti presso Enti, Amministrazioni,
Organi e Commissioni in cui sia richiesta la rappresentanza, promuovendone altresì
la nomina ove tale rappresentanza sia ritenuta necessaria ed utile;
- partecipare ad Enti, Consorzi, Società finalizzate alla realizzazione
degli scopi associativi;
- individuare ed attivare nuovi strumenti e nuovi servizi concepiti per aiutare
il sistema imprenditoriale ed economico ad accrescere la propria competenza e
competitività;
- promuovere idonee forme mutualistiche previdenziali ed assicurative in favore
delle categorie.
L’Associazione persegue le finalità ed assolve alle funzioni sopra
descritte nel rispetto delle disposizioni confederali in materia di ripartizione
dei ruoli e delle prestazioni fra le componenti del sistema.
L’Associazione adotta il Codice Etico confederale e la Carta dei valori
associativi adeguando ad essi la propria modalità organizzativa ed
impegnando i propri associati allo loro osservanza.
L’Associazione è impegnata a promuovere il completo inquadramento
delle proprie imprese associate nelle componenti di categoria del sistema confederale.
ART. 3 - SOCI
Sono soci effettivi dell’Associazione:
- le imprese produttrici di beni e/o servizi con sede o attività produttiva
nel territorio della Sardegna meridionale, con
organizzazione industriale, che si riconoscono nei valori del mercato e della
concorrenza;
- le imprese non private, ossia le imprese che operano nei settori di mercato in
via di liberalizzazione o il cui capitale sia detenuto in misura superiore al 20%
da soggetti pubblici, o nelle quali il soggetto pubblico goda di diritti speciali
o della possibilità di nominare e/o controllare gli organi di gestione in
tutto o in parte. A tali imprese, se aderenti dopo l’entrata in vigore della
riforma dello Statuto della Confindustria del 12 dicembre 2002, non può
essere attribuito complessivamente più del 10% del totale dei voti
dell’Assemblea Generale;
- i consorzi di produzione di beni e di servizi composti da imprese di cui alla
lett. a) ed anche artigiane e cooperative;
- le imprese artigiane;
- previo parere favorevole di Confindustria, le imprese cooperative.
Possono inoltre aderire all’Associazione, in qualità di soci
‘’aggregati’’ le imprese o altri enti con o senza
personalità giuridica i cui scopi ed attività abbiano elementi
di affinità, complementarietà, strumentalità e/o raccordo
economico con quelli dei soci effettivi. I soci ‘’aggregati’’
possono aderire contemporaneamente ad altri sistemi di rappresentanza ed
hanno diritto alle prestazioni di informazione e consulenza ed all’elettorato
attivo, restando esclusi dall’elettorato passivo. La presenza dei soci aggregati non può
snaturare, per numero ed importanza, le caratteristiche organizzative della
rappresentanza istituzionale dell’Associazione.
Le imprese che hanno i requisiti per essere soci effettivi non possono essere
associate come aggregati.
I Soci come sopra identificati vengono iscritti nel Registro delle Imprese
tenuto dalla Confindustria.
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